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COME ESSICCARE E CONCIARE LA MARIJUANA

Posted By: Gianluca Petrucci In: Coltiviamo Naturale On: Comment: 0 Hit: 18

Il momento è giunto. Le nostre piante di Marijuana sono state raccolte e i nostri bud, pieni di resina, devono essere essiccati. Ma come? Come posso ottenere le migliori fragranze e sensazioni dalle mie infiorescenze? Eccovi alcune dritte.

La fase di essiccazione della Marijuana.

Mettiamola così. Nel mondo della Marijuana ci sono diverse scuole pensiero riguardo all’essiccazione: c’ è chi preferisce disidratare i bud singolarmente già puliti; chi essicca le piante per intero comprese le foglie; chi la divide in rami per poi appenderli. E l’elenco potrebbe continuare.

In realtà, quello che dovete chiedervi e il tipo di gusto che volete ottenere. Per un gusto più morbido vi consigliamo di essiccare la vostra Marijuana lasciando i bud attaccati a rami recisi a una lunghezza di 30 cm circa, con i fiori puliti. Questo processo permette un’essiccazione più o meno lenta regalando alle infiorescenze fragranze nascoste e, come detto, un sapore dolce.

Nel caso in cui preferisci un sapore più aspro e intenso, prova a essiccare la tua Marijuana recidendo singolarmente i fiori, lasciandoli disidratarsi già puliti. La maggiore velocità di essiccazione donerà alla vostra Marijuana fragranze più “originali”.

Se, infine, volete che la vostra Marijuana vi regali tutto il suo potenziale terpenico, avrete bisogno di spazio: recidete la vostra pianta di Marijuana al di sopra della radice e lasciatela essiccare tutta intera e con le foglie. Come detto ci vuole spazio, ma anche pazienza. Infatti i vostri bud si disidrateranno lentamente, lasciando il tempo di far maturare tutte le fragranze terpeniche e lasciando le infiorescenze morbide e vellutate.

 

Condizioni ideali per l’essiccazione

Oltre alla metodologia scelta per l’essiccazione, bisogna organizzare il luogo adibito per ospitare la vostra Marijuana durante questa fase.

Tutto dipende dal materiale che bisogna lavorare ma alcuni aspetti sono fondamentali. Innanzitutto l’area di essiccazione deve essere pulita in quanto insetti o polvere possono rovinare il raccolto; l’aria all’interno deve poter circolare, in modo da permettere il giusto ricambio; non deve esserci una temperatura e un tasso di umidità elevati, oppure le cime andranno inevitabilmente incontro alla muffa; nel locale non deve entrare la luce del sole, per evitare che la Marijuana continui il suo processo di fotosintesi.

Quindi, prima di procedere all’essiccazione della vostra Marijuana, pulite e disinfettate l’area prescelta; assicuratevi che l’aria all’interno circoli e si ricambi; mantieni il tasso di umidità intorno al 50% e la temperatura intorno ai 21 gradi; controlla che nel locale non entrino assolutamente i raggi del sole.

 

Conciare

Hai mai sentito parlare di concia? Sei nel posto giusto! La concia consiste nello “stagionare” la tua Marijuana ed ottenere così, bud morbidi al tatto e fragranze uniche. Ci sono varie tecniche per ottenere dalla tua Cannabis una concia perfetta, come sempre tocca a te decidere quale.

Dopo aver lasciato essiccare la tua Marijuana, deponi i fiori in un contenitore.

Nella nostra Azienda adoperiamo vasi di vetro ermetici oppure di terracotta non smaltati. Qualunque tipo di recipiente decidi di adoperare per la tua concia, ti consigliamo comunque di usare barattoli ermetici.

Riempi il contenitore per circa il 70% del suo volume e pressa leggermente le cime. Aprilo 4 volte per 20 minuti al giorno fino a quando non sentirai più il tipico “plaff”, che emette il vaso ad ogni apertura. La scomparsa dello sfiato è dovuta alla disidratazione completa delle infiorescenze e la fine del processo. Vi consigliamo di conservare la vostra cannabis durante la concia in luogo pulito, buio e fresco. Non vi resta che provare.

Stay Human. Live Easy Nature.

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