QUANDO SEMINARE LA CANAPA?

Posted By: Gianluca Petrucci In: Coltiviamo Naturale On: Comment: 0 Hit: 124

Come ottenere abbondanti raccolti e godersi la propria Canapa Light.

Cannabis outdoor: come coltivarla

Quando arrivano i primi giorni di vero sole e le giornate inesorabilmente iniziano ad allungarsi, iniziate a calcolare bene gli spazi dove seminare la vostra Canapa

Coltivare Cannabis outdoor è sempre una scelta rischiosa, ma se portata a termine regala raccolti molto generosi. Ma quando arriva il momento giusto per piantare il nostro seme di cannabis? In questo articolo vi daremo alcuni consigli per decidere quando piantare per essere certi di garantire alla vostra piantina una crescita sana e produttiva. 

Cannabis outdoor, un ritorno alle origini 

Prima delle HPS e dei led, l’unico modo per coltivare cannabis era quello all’aria aperta. Solo nell’ultimo decennio la coltivazione indoor si è rapidamente sviluppata: da un lato come risposta al proibizionismo dall’altro per permettere un ciclo continuo di produzione. Fortunatamente oggi, dato che coltivare alcune tipologie di canapa non è più proibito si può decidere di tornare a coltivare outdoor, garantendo alle nostre “piccole” il prezioso contributo della luce del sole e il beneficio dell’aria fresca. Questo si traduce in aromi più particolari, raccolti molto generosi e gemme belle grandi.  

Quando seminare la cannabis 

La cannabis è relativamente semplice da coltivare. Il giusto quantitativo di acqua, la luce e un buon terriccio bastano per permettere una sana e buona crescita, ma con qualche accorgimento i risultati saranno del tutto “unici”. Per prima cosa è d’obbligo scegliere il periodo di semina per consentire alla nostra pianta di godersi appieno la luce e il calore estivo. Bisogna piantare quando si è sicuri che il germoglio non patisca il freddo e allo stesso tempo garantire alla nostra piantina di avere abbastanza tempo per crescere prima della fine dell’estate. 

Per ottenere cime grandi, compatte e resinose, dovrete essere sicuri di disporre di molte ore di luce diretta del sole, dalle 16/18 per la fase vegetativa e dalle 12 a diminuire per la fase di fioritura, altrimenti a meno che non scegliate un tipo di cannabis autofiorente, avrete ben poco successo. 

Per garantire alle vostre piantine una crescita sana potete anche far germinare i semi in un luogo sicuro per evitare che acquazzoni improvvisi o sbalzi di temperatura spazzino via i germogli. L’ideale è trasferirli all’esterno quando hanno raggiunto almeno i 15/20 cm di altezza e sono abbastanza forti per affrontare anche un tempo più instabile. 

Oltre alle ore di luce bisogna anche considerare le temperature e l’esposizione ad altri eventi atmosferici quando si decide di piantare all’aperto. Ricorda che la Marijuana non ama gli eccessi né di freddo né di caldo e non dovrebbe mai essere esposta al di sotto dei 12°C o a temperature al di sopra dei 30°C. 

Programmare la germinazione della cannabis

Quindi, quando piantare? Molto dipende da dove vivete. Al centro e nord Italia l’ideale è programmare la germinazione verso fine aprile quando i raggi del sole portano temperature più miti e garantiscono almeno 12 ore di luce al giorno. In questo modo le vostre piante di potranno sfruttare appieno il periodo estivo e quando a settembre le giornate inizieranno ad accorciarsi saranno già completamente fiorite. 

Se invece vivete nel soleggiato Sud, dove il clima è solitamente più “amico”, potrete anticipare di alcune settimane la germinazione e se il meteo permette potrete piantare i vostri semi ad inizio aprile. 

Insomma, scegliete attentamente come germinare i vostri semi e quando piantare: chi ben comincia è a metà dell’opera. 

Stay Human. Live Easy Nature. 

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